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13.10.20, il Fascino Autunnale: di nuovo alle prese con la stagione Autunnale? Le giornate si accorciano? Un po’ di tristezza ci avvolge come i primi pannetti sul divano nei week-end piovosi? Nulla di cui preoccuparsi, è il corso delle stagioni e anche questa volta il nostro Autunno arriva puntuale come un orologio svizzero. Com’è difficile in Autunno passare dalla Luce, dalla grande apertura e morbidezza dell’Estate a una maggiore interiorizzazione che può essere vissuta come chiusura. Tutto sembra spegnersi e rallentare, nella natura, le foglie si staccano e cadono dagli alberi e non vorremmo lasciarle andare, ma possiamo invece godere dei loro nuovi colori, della loro trasformazione. Vedere il tutto con una nuova prospettiva, e saper fare spazio al nuovo che viene, liberandoci da ciò che non ci serve più è il ritmo dell’Autunno. Mettersi in sintonia con questo mutamento, è una sensazione che ci aiuterà a entrare in relazione con l’interno, dentro di noi. Non è più un viaggio verso l’esterno ma ci si riconnette al nostro interno, riscoprendo o scoprendo, per la prima volta, parti di noi che sono in trasformazione e/o parti che invece non servono più, che hanno manifestato la loro energia. Facciamo semplicemente spazio.

L’Autunno e il suo movimento energetico ci consente di interiorizzare le esperienze significative, e lasciare andare il superfluo. In questo modo (eliminando e lasciando andare) potremo dare spazio a nuove esperienze e conoscenze, potremo proseguire il nostro percorso evolutivo. Nella medicina orientale siamo nella nicchia di Polmoni (PRIMO MINISTRO) e Intestino Crasso (UFFICIALE delle TRASMISSIONI), se essi sono in squilibrio, il rischio è di perdere la funzione di scambio e di rimanere bloccati, chiusi in sé stessi, generando abbattimento, tristezza, malinconia. Questo atteggiamento di chiusura si potrà manifestare anche attraverso la nostra postura (spalle chiuse, curvi in avanti).

Come quindi affrontare questa stagione meravigliosa? Semplicemente facendo spazio, nelle nostre case, nelle nostre relazioni, nei nostri pensieri, nella nostra alimentazione, insomma nella nostra vita quotidiana. Diamoci il tempo di osservare le foglie cadere, e godiamo della loro meravigliosa e nuova veste colorata, POI, lasciamo semplicemente andare, tutto ciò che serve è qui in questo momento. Commuoviamoci, SI! Alleggeriamoci, comodamente seduti, con una tisana calda, un infuso, una lettura nutriente, un’azione gentile, coccolandoci e permettendo quello scambio e quella comunicazione tra l’esterno e l’interno propri della nostra natura di esseri umani.

Un Autunno Gloriosamente Fascinoso!

Gassho Roberto C.